Interior design

Rustico o Industriale? Rustrial, grazie.

Il Rustial è una tipologia di arredamento che nasce dall’incontro tra due stili apparentemente molto diversi tra loro: quello rustico, decisamente influenzato dalla natura, dai suoi elementi e dai suoi colori, e quello industriale, d’ispirazione nettamente metropolitana, che non a caso prende in prestito materiali e oggetti di uso comune dalle fabbriche, simbolo indiscusso delle metropoli moderne.

Dunque come hanno fatto questi due mondi cosí diversi ad incontrarsi e convivere insieme generando addirittura un nuovo e ben preciso stile di arredamento? La risposta sta nella recente tendenza, da parte di tutto il mondo del design, della moda e del fashion, ad orientarsi verso scelte sempre più eco-sostenibili, dove la natura e il suo rispetto diventano l’elemento cardine attorno al quale far girare tutte le nuove tendenze.

Nel campo dell’arredamento, questo fenomeno si è concretizzato nell’affermarsi dello stile rustico, che ha donato atmosfere calde e accoglienti alle nostre case. Cosí abbiamo cominciato a dipingere le pareti con tinte prese in prestito dalla natura, come il verde salvia e la terra bruciata, a preferire l’utilizzo di materiali allo stato grezzo, come il legno, il lino, la juta, e di complementi di arredo dall’aspetto volutamente (o realmente) invecchiato, in perfetto stile “casa della nonna in campagna”.

Stile Rustico: materiali grezzi, colori naturali, piante.

Stile rustico. Materiali e colori naturali. Piante.

Questa tendenza, tuttavia, non si è diffusa solo in quelle residenze inserite in contesti periferici, lontani dalle città, ma anche e soprattutto negli appartamenti metropolitani, proprio perché chi vive quotidianamente la città trova beneficio nel tornare a casa e avere la sensazione di evadere dal caos della città, per entrare in una dimensione fatta di elementi che ricordano e avvicinano alla natura.

Ma, come spesso accade, quando si cerca di portare una dimensione all’interno di un’altra, diametralmente opposta, come la campagna dentro la città, si finisce con il fondere e confondere i confini dell’una e dell’altra. Per questo motivo lo stile rustico di alcune abitazioni cittadine ha iniziato ad essere contaminato con elementi propri di uno degli stili più metropolitani e moderni che ci sia: quello industriale, in cui dominano elementi metallici, finiture dall’aspetto rovinato e materiali ed oggetti presi in prestito da vecchi magazzini o aziende dismesse.

Stile industriale: elementi metallici, finiture dall’aspetto consunto, oggetti di recupero industriale

E cosí che nasce il Rustrial.

Ma quali sono le caratteristiche principali che contraddistinguono un appartamento arredato con questo stile? Vediamole insieme cercando di individuare i “must have” indispensabili con cui si può, abbastanza facilmente, cambiare look al proprio appartamento.

COLORI

A predominare sono il bianco e i colori neutri, spesso presi in prestito dalla natura, come il color sabbia, o dall’industria, come il grigio cemento; in ogni caso il colore, o la sua assenza, ha l’obiettivo di amplificare la luminosità degli ambienti. Questa monotonia cromatica, però, viene interrotta, talvolta anche in maniera molto brusca, dal colore dei materiali con cui si rivestono pareti e pavimenti (spesso molto forti e dal carattere deciso) e dai complementi di arredo, come la tappezzeria e gli oggetti di design (con cui si tende ad inserire piccole note vivaci di colore). Molto utilizzata è anche la pittura nera effetto lavagna, solitamente sfruttata per dipingere una parete, o una parte di essa, in modo da dare un tocco di giocosa contemporaneità all’ambiente.

FINITURE E MATERIALI

Protagonisti indiscussi sono il legno, il metallo, il cemento, i mattoni a vista (tutti rigorosamente con finiture grezze) e, per gli ambienti umidi come cucina e bagno, la ceramica diamantata. Il legno solitamente viene usato per rivestire il pavimento, ma anche per realizzare tavoli o mensole, il cemento (o pitture che ne rendono l’effetto) viene spesso impiegato per decorare una o più pareti, donandogli un gusto molto vissuto e consumato, mentre il metallo si ritrova principalmente nei complementi di arredo, come lampade e librerie, e negli infissi delle vetrate. Materiali ovviamente molto diversi tra di loro che, tuttavia, una volta combinati insieme, nella giusta misura, possono convivere meravigliosamente. La freddezza e l’essenzialità del metallo viene infatti mitigata dal calore e dalla morbidezza del legno, mentre la lucentezza della ceramica li fa risaltare entrambi e, infine, il tutto viene attualizzato dalla contemporaneità metropolitana dei mattoni a vista. Un vero trionfo di stili.

COMPLEMENTI DI ARREDO

Sono importantissimi per definire il carattere da dare al nostro appartamento. Si può scegliere se far predominare elementi di arredo dal sapore più rustico o più industriale ma, come al solito, la soluzione migliore è trovare una giusta combinazione tra i due. Un ottimo compromesso è optare per tessuti dal gusto prevalentemente campestre, come cuscini con stampe vintage, tende di lino, tappeti in juta o corda e completare con alcuni elementi presi in prestito dalla campagna come botti, damigiane o secchi in metallo, a cui dare obbligatoriamente nuove destinazioni d’uso, per cui una botte potrebbe trasformarsi in un mini bar o in una libreria, le damigiane in delle lampade e i secchi di metallo in vasi o porta oggetti. Per contro, si possono inserire elementi industriali quali tavolini o scaffalature in metallo, lampade recuperate da vecchi magazzini o simil tali, led letters o segnali luminosi da appendere alle pareti o appoggiare sul pavimento. Insomma la scelta è molto vasta e ce n’è per tutti i gusti, l’unico consiglio che mi sento di dare è di non esagerare nell’acquisto dei complementi di arredo, perché il rischio di trasformare il nostro appartamento in un magazzino, anziché in un luogo accogliente e di tendenza, è davvero dietro l’angolo. In ultimo è d’obbligo parlare dello stile che deve avere il complemento principe di tutte le case: il divano. In un locale dal sapore rustrial il divano deve essere rigorosamente in pelle, liscia o capitonnè, dal design classico o moderno, solitamente di color cuoio, ma nulla toglie che in base alla gamma cromatica scelta si possa optare anche per altri colori. Le caratteristiche del divano possono essere quindi scelte in base al proprio gusto ma il mio consiglio è quello di non optare per un tessuto diverso dalla pelle, altrimenti tutto l’ambiente perderebbe subito la sua caratterizzazione.

L’ANGOLO VERDE

Non è d’obbligo, ma sicuramente è molto di tendenza, può aiutare a dare movimento agli ambienti o colore e, elemento non trascurabile, avere delle piante in casa aiuta a purificare l’aria e a ridurre lo stress. Per cui potremmo pensare di destinare un piccolo, o grande, angolo del nostro appartamento alle piante, rigorosamente “vere”, perché per quanto oggi si possano trovare in commercio dei prodotti molto realistici, non c’è niente di più triste dell’accorgersi che una pianta è di plastica. Piuttosto allora consiglio di non optare per questa soluzione o acquistare delle piante grasse, che richiedono davvero poca attenzione. Ci sono varie opzioni tra cui scegliere per realizzare il nostro angolino naturale: il più classico è utilizzare piante in vaso da poggiare a terra, possiamo sfruttare come vasi i secchi di metallo di cui abbiamo parlato prima, o molto interessanti sono anche quelli in corda; oppure, nel caso in cui lo spazio a terra non sia sufficientemente ampio per accogliere le nostre piante, possiamo appenderle al soffitto o ad una trave, in commercio si trovano molti vasi da sospensione per cui non sarà di difficile realizzazione; infine, una soluzione super adatta anche a chi ha il pollice nero, sono i quadri vegetali da appendere alle pareti, non richiedono manutenzione, sono di grande effetto e decisamente originali.

A CHI E A QUALE AMBIENTE È ADATTO

Sicuramente questo stile si addice a chi ama vivere in un ambiente dal design contemporaneo e metropolitano ma, allo stesso tempo, non disdice le atmosfere calde e accoglienti tipiche degli ambienti semplici e rurali. E’ una tipologia di arredo che può far incontrare e convivere il gusto maschile, spesso molto essenziale e lineare, con quello femminile, più ricco e ricercato. Perfetto per spazi ampi come loft e open space, i quali consentono di inserire elementi e materiali anche molto diversi tra loro senza rendere lo spazio troppo caotico e confusionario; in uno spazio troppo piccolo questo stile potrebbe creare un effetto “magazzino”, ovvero troppi elementi in troppo poco spazio, per questo consiglio di valutare bene gli ambienti a disposizione prima di scegliere di adottare questo tipo di arredamento.

Se avete dubbi o curiosità a riguardo, non esitate a contattarmi, sarò felice di potervi essere di aiuto.

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