Interior design

La cappa giusta per la tua cucina

Scegliere la cappa da cucina è molto importante, in quanto da questo elettrodomestico dipende la buona vivibilità della nostra cucina o del nostro open space. Ma a cosa serve una cappa?

Le cappe hanno la funzione di aspirare tutti i fumi e i vapori prodotti durante la preparazione dei cibi, sanificando l’aria, eliminando gli odori e impedendo a questi ultimi di diffondersi in tutta casa o di impregnare i tessuti.

Ma le cappe servono anche a filtrare le particelle di cibo e grasso trasportate dai vapori della cottura, che in mancanza di una buona aspirazione andrebbero a depositarsi sui mobili circostanti, rovinandoli.

2 TIPOLOGIE DI CAPPE

Cappa aspirante, cioè collegata ad una canna fumaria capace di filtrare l’aria, il grasso e gli odori e condurre i fumi verso l’esterno. E’ obbligatoria per legge, se si ha la possibilità di installare una canna fumaria è senza dubbio la scelta migliore.

Cappa filtrante o a ricircolo, si utilizza in caso di mancanza della canna fumaria, purifica l’aria attraverso dei filtri, per poi rimetterla in circolo nell’ambiente, ma non elimina gli odori, per questo sarebbe bene installare anche un sistema di ventilazione.

6 VARIANTI DI CAPPE TRA CUI SCEGLIERE

CAPPA A PARETE

È la variante più classica e si installa direttamente a parete, tra i pensili della cucina, possono essere sia orizzontali che verticali e hanno un’ottima capacita di aspirazione grazie alla canalizzazione lineare dell’aria. Possibilità di installazione anche angolare. Ideali per cucine con piano cottura addossato alla parete. Le più moderne cappe a parete permettono anche di collocarle dentro un pensile, nascondendole completamente alla vista, e permettendo di recuperare spazio.

CAPPA SOTTOPENSILE

E installata all’interno del pensile sopra il piano cottura. Vanno estratte tirando verso se stessi una parte dell’anta del pensile che le contiene. Un vantaggio di queste cappe è che essendo parzialmente nascoste, una volta aperte hanno una superficie di aspirazione molto ampia.

CAPPA A SOFFITTO

In questo caso la cappa scompare dentro una controsoffittatura, l’unica parte visibile sarà la superficie di aspirazione, che però sarà perfettamente a filo con il soffitto. È una soluzione utilizzata soprattutto quando il piano cottura è posizionato su un’isola, non addossato al muro quindi, e non si vuole avere l’ingombro visivo della cappa. Prima di acquistarle occorre sempre verificare la possibilità di collegamento ad una canna fumaria.

CAPPA AD ISOLA

Si tratta di una cappa, simile a quella a parete, sospesa a soffitto. Anche se oggi ne esistono delle varianti molto più all’avanguardia, sia nella tecnologia che nel design. Le più moderne cappe ad isola, infatti, sono progettate come fossero dei lampadari, che in alcuni casi possono anche essere mobili, ovvero si può decidere di tenerle attaccate al soffitto, quando non sono in uso, e farle scendere sui fuochi al momento di accenderle. Queste cappe contengono al loro interno un motore grazie al quale aspirano fumi, odori e particelle che poi verranno a loro volta aspirate da un secondo motore, presente nella controsoffittatura sovrastante, collegato alla canna fumaria.

CAPPA TELESCOPICA

Detta anche da piano o estraibile, si caratterizza per il fatto di essere integrata nel top cucina, solitamente posizionata dietro il piano cottura. Quando deve essere azionata viene estratta tramite un meccanismo comandato elettricamente, che ne permette anche la chiusura. In questo caso l’espulsione dei fumi non avviene tramite canna fumaria, ma attraverso un sistema di aspirazione periferico, che dovrà dunque essere predisposto già in fase di progettazione.

CAPPA INTEGRATA NEL PIANO COTTURA

Si tratta di una delle soluzioni più recenti disponibili nel mercato e consiste nell’avere la cappa installata nel medesimo piano cottura, che solitamente è ad induzione. Questa variante di cappa è pero esclusivamente filtrante, in quanto si avvale di un sistema di aspirazione dei fumi che andrà installato all’interno del mobile cucina, facendo perdere un po di spazio nei vani cassetti. Inoltre il loro potere di aspirazione, anche in presenza di un top di gamma, sarà sempre inferiore rispetto ad una cappa tradizionale, ed in più richiedono una manutenzione un pò più impegnativa e frequente.

Ma tra tutte queste possibilità quale scegliere?

Beh io vi consiglio di valutare questi fattori prima di decidere quale cappa installare nella vostra cucina:

Spazio lineare e verticale dell’ambiente e la tipologia di cucina: se disponiamo di una piccola cucina lineare e l’altezza del soffitto è 270 cm l’ideale sarebbe una cappa a parete o sottopensile, ad esempio. Se invece abbiamo una cucina con isola e alti soffitti, si potrebbe valutare anche una cappa ad isola o a soffitto.

Abitudini in cucina: quanto spesso cuciniamo, cosa cuciniamo, in quante persone siamo. Questo è importante perché se una cucina sarà molto vissuta necessiterà di un sistema di aspirazione molto potente, e questo influenzerà la nostra scelta.

Estetica: ultimo ma non meno importante per scegliere la cappa occorrerà anche decidere anche il gusto estetico che avrà la nostra cucina. Se decideremo di acquistare una cucina minimalista, dalle linee pulite ed essenziali, l’ideale sarebbe installare una cappa invisibile, a muro, dietro pensile, sotto pensile o telescopica. Se invece avremo una cucina dallo stile più rustico ed industriale possiamo pensare anche di lasciare la cappa a vista.

Spero che questo articolo potrà essere utile a chi di voi sta progettando la sua nuova cucina. Se avete ancora dei dubbi o delle domande, su questo o altri argomenti, scrivetemi. Vi aspetto!

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